Extreme One: echosonda, autopilot i mapy 3D w jednym systemie

Extreme One: ecoscandaglio, autopilota e mappe 3D in un unico sistema

Extreme One unisce ecoscandaglio, mappa, autopilota e le osservazioni salvate dal pescatore. La presentazione del sistema mostra il percorso dalle misure in acqua all’analisi del fondale e alla pianificazione della pasturazione successiva.

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Ecogramma, batimetria 2D e modello 3D

Le letture salvate aiutano a trovare la fine di un plateau, uno scalino o una piccola buca. Nel video mostriamo ecogrammi nelle palette Spectrum Blue e Downvision ambra, modelli del fondale e la visualizzazione degli echi riconosciuti di vegetazione e pesci.

Dallo spot al percorso della barca

Punti intermedi, salvataggio rapido di un posto durante la navigazione e ritorno con aggiramento delle lenze virtuali permettono di unire l’analisi della scansione alla pianificazione della pasturazione. Più pescatori possono usare un unico radiocomando mantenendo profili e segni delle montature separati.

La cronologia degli sganci distingue la montatura con pastura dalla sola pastura. Alle osservazioni puoi aggiungere abboccate, informazioni sulle esche e foto. Così torni alle tue esperienze in un determinato posto.

Scegli la configurazione del sistema

  • PREMIUM: radiocomandi Skydroid G16, G20 e G30.
  • ECONOMY: RadioMaster AX12, con inizio ufficiale delle vendite annunciato per l’11 novembre.
  • Smartphone e tablet Android per connessioni compatibili e analisi dei dati salvati.

Il sistema supporta diverse configurazioni di Extreme Master Sonar, Raymarine, Vexilar e Toslon. Il tipo di connessione viene scelto in base all’ecoscandaglio e al radiocomando. I singoli modelli non sono intercambiabili tra tutte le piattaforme.

Assistenza polacca e sviluppo insieme agli utenti

Nell’app ci sono chat, segnalazioni di errori e idee e Karpik Kroczek, che aiuta a conoscere le funzioni. Sono i vostri commenti a definire molti dei prossimi miglioramenti. Il video mostra lo stato del sistema e i piani presentati il 20 ottobre 2026.

Extreme One: come si collegano le informazioni di tutta l’uscita

La prima fase è conoscere lo spot. La lettura del sonar mostra gli echi successivi e la posizione della barca permette di riferirli a un punto della mappa. Poi analizzi l’area salvata e scegli le zone da controllare meglio. Solo su questa base prepari i punti e il piano delle pasturazioni successive. I singoli strumenti hanno senso insieme quando li usi in quest’ordine.

Extreme One permette di tornare alle osservazioni precedenti invece di trattare ogni uscita come un evento separato e scollegato. Modello del fondale, punto salvato e informazione sulla montatura possono riguardare lo stesso posto. Quando poi confronti i risultati di pesca, ricordi più facilmente cosa ti aveva colpito in quella parte del lago e perché hai messo proprio lì la montatura.

Extreme One: ecoscandaglio e autopilota durante la pasturazione

Il sonar fornisce informazioni sull’acqua e sul fondale, mentre destinazioni salvate e punti intermedi servono a pianificare il movimento della barca. Conviene distinguere questi ruoli mentre impari. Prima conosci l’ecogramma e la legenda della mappa, poi la scelta della destinazione e l’anteprima del percorso. Così capisci più facilmente quale funzione è responsabile di ogni azione mostrata nella presentazione.

Se durante la navigazione compare un eco interessante, il punto rapido permette di memorizzare la posizione attuale. L’analisi completa puoi farla più tardi, quando non guidi più la barca. Nel ritorno dalla montatura aiutano le lenze virtuali salvate e i punti di aggiramento stabiliti. Ognuno di questi strumenti riguarda una fase precisa del lavoro, per questo il video li mostra nel contesto dell’intera uscita.

Profili dei pescatori e cronologia delle osservazioni in Extreme One

Un solo radiocomando può servire a più persone. I profili separati aiutano a ordinare le loro postazioni e i segni delle montature sulla mappa comune. Quando pescate insieme, conviene tenere aggiornati questi dati e usare nomi chiari. Così è più facile capire a chi appartiene un punto e quale disposizione delle lenze va considerata nel pianificare il ritorno.

Extreme One offre spazio anche per le osservazioni della pesca vera e propria: sganci, abboccate, esche e foto. Il modello del fondale da solo non racconta tutta la storia di una sessione. Solo l’accostamento del luogo a ciò che è realmente successo durante l’uscita aiuta a trarre conclusioni proprie. Sei tu a decidere quali informazioni salvare e a quali tornare nella pianificazione successiva.

Skydroid, AX12 o telefono?

La scelta della piattaforma dipende da come usi il sistema e da quale ecoscandaglio hai. I radiocomandi hanno pulsanti e disposizione dei comandi propri, mentre telefono e tablet servono anche a consultare le registrazioni lontano dall’acqua. Prima di scegliere una configurazione conviene indicare all’assistenza i modelli esatti dei dispositivi. La sola presenza del nome di un sonar nella presentazione non definisce ancora come si collega a ogni schermo.

Sviluppiamo Extreme One sulla base dell’uso pratico e dei commenti degli utenti. Una segnalazione con la descrizione dei passaggi, un video e l’indicazione del dispositivo permette di capire più rapidamente il problema. Nella presentazione trovi una panoramica delle possibilità, e nelle altre novità istruzioni separate per le singole funzioni. Conviene partire da questa panoramica e passare poi all’argomento che ti serve per la prossima uscita.

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